Otto chili di compact disc. Altroché. Mica musica digitale sotto forma di impalpabili file (che tristezza!). Ho provato una certa soddisfazione, oggi, nel sistemare sullo scaffale porta-cd tutti gli acquisti musicali che ho fatto a Francoforte negli ultimi cinque mesi. Otto chili. Vale a dire circa novanta compact disc. Complice un fantastico mercatino delle pulci con cd usati fra i tre e i sei euro (ma ho comprato anche “Tunnel of love” di Bruce Springsteen ad un euro!), mi sono un po’ “allargato” con le spese musicali, visto che acquistare musica in Italia è ormai un lusso. A Francoforte, inoltre, ho trovato uno splendido negozio che vende cd e dvd nuovi a prezzi bassissimi (ho comprato vari album di Miles Davis a quattro euro l’uno): per chi fosse interessato il sito internet è www.zweitausendeins.de. Non si troverà tutto, ma in compenso c’è una selezione musicale di ottimo gusto.
Ora, in Italia, dovrò tornare a moderarmi, salvo fare acquisti online dal suddetto sito. Ma quant’era bello andare dal negoziante dicendo: “mi dia cento grammi di Sting e duecento di Miles Davis”! Sono soddisfazioni. E pensare che c’è chi la chiama musica “leggera”!

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