Otto chili di compact disc. Altroché. Mica musica digitale sotto forma di impalpabili file (che tristezza!). Ho provato una certa soddisfazione, oggi, nel sistemare sullo scaffale porta-cd tutti gli acquisti musicali che ho fatto a Francoforte negli ultimi cinque mesi. Otto chili. Vale a dire circa novanta compact disc. Complice un fantastico mercatino delle pulci con cd usati fra i tre e i sei euro (ma ho comprato anche “Tunnel of love” di Bruce Springsteen ad un euro!), mi sono un po’ “allargato” con le spese musicali, visto che acquistare musica in Italia è ormai un lusso. A Francoforte, inoltre, ho trovato uno splendido negozio che vende cd e dvd nuovi a prezzi bassissimi (ho comprato vari album di Miles Davis a quattro euro l’uno): per chi fosse interessato il sito internet è www.zweitausendeins.de. Non si troverà tutto, ma in compenso c’è una selezione musicale di ottimo gusto.
Ora, in Italia, dovrò tornare a moderarmi, salvo fare acquisti online dal suddetto sito. Ma quant’era bello andare dal negoziante dicendo: “mi dia cento grammi di Sting e duecento di Miles Davis”! Sono soddisfazioni. E pensare che c’è chi la chiama musica “leggera”!
Auguri x ogni sorriso che ti farà star bene,
x ogni sogno che vorrai realizzare,
x ogni bacio che ti scalderà il cuore…
auguri x un anno nuovo ricco
di sorprese e momenti stupendi…
Buon 2007!!!
Baci :-))
Santo cielo! Conviene andare in vacanza in Germania solo x fare il pieno di CD, tra fiumi di birra artigianale e i veri wurstel tedeschi. A settembre scorso sono stato in Bielorussia, ank’io ho fatto il pieno comprando Cd a 5.500 Rubli Bielorussi (circa 2 euro) e DVD di concerti a 9.500 Rubli Bielorussi. Musica digitale da scaricare… ok, ma volete mettere il piacere di manipolare i CD e di spulciare tutte le curiosità nei libretti allegati? Se si diminuissero i prezzi dei CD, si combatterebbe sul serio la “pirateria” musicale.