Walter Savelli – “Enarmonia” (recensione)

«Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi del nuovo singolo di Walter Savelli. Walter Savelli, per chi non lo conoscesse, è un pianista conosciuto soprattutto per essere il pianista storico di Claudio Baglioni, però è anche un musicista indipendente: uno dei primi – se non addirittura il primo – ad aver pubblicato un brano su iTunes italiano. Recentemente ha pubblicato un nuovo singolo che si chiama “Enarmonia” e di cui vi parlerò adesso. Che cosa significa, intanto, enarmonia? Enarmonia è un termine strettamente musicale: per chi non conosce la musica diciamo che il termine enarmonia indica un’ambiguità musicale, cioè il fatto che una nota – ad esempio – possa assumere un significato diverso a seconda del contesto nel quale si trova, e questa particolarità è usata soprattutto per cambiare tonalità, ad esempio, in modo dolce. Insomma: senza creare traumi all’ascoltatore.

Il brano è in due versioni: una versione pianistica e una versione rock. Comincerò parlandovi della versione pianistica. Nella versione pianistica potete sentire chiaramente l’influenza classica di Walter Savelli, pur essendo lui un musicista dichiaratamente pop. La melodia è molto semplice, e in questo consiste il fatto che è comunque un brano pop – quindi “leggero” – però, nel modo in cui Walter Savelli compone questa melodia, si sente moltissimo la sua influenza classica. Già il fatto di aver utilizzato nel titolo un termine tecnico strettamente musicale, insomma, ci dà indicazione della sua formazione classica. Quindi c’è questo doppio binario che caratterizza in modo particolare il brano.

La versione rock, invece, ha un altro spirito. Pur mantenendo la stessa melodia, Walter Savelli fa un’operazione molto interessante, cioè mescola diversi tipi di atmosfere: non è semplicemente una versione soltanto rock, perché ci sono tre elementi che lui mescola. Il primo è quello che abbiamo già visto della musica classica – quindi del suono classico del pianoforte – poi il secondo elemento è quello degli effetti sonori che sono “spaziali”: sono veramente avveniristici, quasi. Il terzo elemento è quello rock, proprio duro. Chitarre molto “chitarrose”, una cosa molto aggressiva, proprio… GRRR!!!

In entrambe le versioni, comunque, è un brano spettacolare. La cosa più affascinante è proprio confrontare le due versioni, che hanno la stessa melodia, però un’atmosfera completamente diversa. Io quindi vi suggerisco di scaricare questo brano nella doppia versione su iTunes. A questo punto una raccomandazione: Walter Savelli, come vi ho detto, è un musicista indipendente, quindi vi raccomando di comprare i brani nella versione originale, scaricandoli giustamente da iTunes. Per due motivi, essenzialmente. Il primo è un motivo morale: la musica si compra originale, soprattutto nel caso dei musicisti indipendenti che non hanno le spalle coperte da una grossa etichetta discografica. Il secondo motivo è pratico: se voi scaricate illegalmente la musica – o qualsiasi altra cosa – da un sito illegale, che vi propone gratuitamente il download, rischiate di infettarvi il computer con dei virus che sono cose molto poco piacevoli e, insomma, non fate comunque un buon servizio alla musica.

Detto questo, vi invito quindi a scaricare legalmente i brani da iTunes e… ci vediamo alla prossima! Ciao!».

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