Quei fuoriclasse del Pat Metheny Unity Group. Un fantastico concerto a Varsavia.

Nemmeno una foto. Il gorilla a pochi metri da me, in platea, mi fulminava con lo sguardo, come a dire: “Lo so benissimo quello che hai in mente fare: non ci provare nemmeno, che sennò ti asfalto”. Ad ogni modo, il concerto che Pat Metheny ha tenuto ieri sera alla Sala Kongresowa di Varsavia me lo sono goduto per davvero, pure senza foto.

La capacità di questo artista di creare un mondo sonoro da viaggio è sempre quella, ed è il suo tratto distintivo un po’ come le sue magliette a righe. Questa volta era con il suo Unity Group, formato da una serie di fuoriclasse, a partire da una sezione ritmica da paura con Antonio Sanchez alla batteria e Ben Williams al contrabbasso. Chris Potter al sax – altro fenomeno – completava la formazione con l’italiano Giulio Carmassi al piano.

Lo spettacolo è cominciato con il leader da solo alla chitarra preparata Pikasso a 42 corde, dopodiché gli altri musicisti si sono aggiunti per suonare alcuni brani tratti dagli ultimi due album Kin (←→) e Unity Band. La seconda parte dello spettacolo, con l’ingresso in scena di Giulio Carmassi, ha introdotto anche l’utilizzo degli strumenti del progetto Orchestrion di qualche anno fa, ovvero una serie di strumenti meccanici comandati elettronicamente dai musicisti stessi mentre suonano normalmente i rispettivi strumenti. Una cosa a metà tra antiquariato musicale e tecnologie avveniristiche, che ha arricchito il concerto con un maggiore spessore timbrico. Sul finale, alcuni brani storici e conosciutissimi (come Have you heard o First circle) originariamente del Pat Metheny Group hanno scaldato ulteriormente l’atmosfera di un concerto che con le oltre due ore e mezza di ottima musica ha senz’altro soddisfatto il pubblico di Varsavia.

Finito lo spettacolo ho incrociato in platea Anna Maria Jopek, diretta verso il backstage per salutare Pat Metheny, con il quale anni addietro aveva registrato uno splendido album (Upojenie). La chicca finale di una splendida serata.

2 pensieri su “Quei fuoriclasse del Pat Metheny Unity Group. Un fantastico concerto a Varsavia.

  1. Giulio

    FANTASTICI, visti venerdì scorso a Bari. Generalmente non vado ai concerti di “vecchie glorie” per evitare di vedere delle buone esecuzioni prive di carattere. Ho accettato spinto da questo articolo (mi fido molto te per il tuo gusto musicale – baglioni a parte :-)) e tutte le aspettative sono andate oltre. Grande concretezza, spessore e musica, in quelle due ore abbiamo sentito qualche milionata di note in una notevole esibizione sotto tutti i punti di vista. Su youtube ho cercato e visto Carmassi, un polistrumentista che non mi sarei aspettato.

  2. Filippo Maria Caggiani Autore articolo

    Ciao Giulio, sono contento di sapere che ti sia piaciuto il concerto, e come sempre sono particolarmente felice quando le mie segnalazioni sono tenute in così buon conto. Grazie 🙂

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