Archive | Punti di vista

MEI 2016 – Impressioni personali

Faenza – Piazza del Popolo

Lo scorso fine settimana, dal 23 al 25 settembre, sono stato a Faenza per partecipare alla ventesima edizione del MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti – nell’ambito del quale si è tenuto il primo Festival del Giornalismo Musicale, organizzato da Enrico Deregibus insieme all’ideatore del MEI, Giordano Sangiorgi.

Da diverso tempo volevo assistere a questa manifestazione, e l’edizione di quest’anno è stata per me irrinunciabile proprio grazie alla possibilità di incontrare altri colleghi nel settore del giornalismo musicale.

read more

0

Audio Video Show 2015: alcune impressioni personali.

Pur avendo a che fare con cose di musica da tantissimi anni, non mi era ancora mai capitato di visitare una fiera dedicata all’audio in alta fedeltà. Ho rimediato a questa mancanza nei giorni scorsi, visitando l’Audio Video Show 2015 che si è svolto a Varsavia dal 6 all’8 novembre.

Da profano del settore mi hanno colpito in modo particolare due cose. La prima è stata la qualità incredibilmente alta dell’audio. Entrando in ciascuna delle salette che ospitavano il più delle volte impianti straordinari, si aveva quasi la sensazione di entrare in una stanza in cui si stava svolgendo un concerto. Invece era musica riprodotta attraverso un CD o, il più delle volte, un disco in vinile. La seconda cosa che mi ha colpito è il prezzo di queste meraviglie tecnologiche. Per casse acustiche e amplificatori si partiva dalle poche migliaia di euro per arrivare a cifre con cui ci si potrebbe comprare un appartamento, una villa, o anche una residenza di lusso.

read more

0

Cosa succede se lo Stato considera i musicisti dei fannulloni – #GliArtistiSiPagano

Continuando a pensare alla vicenda del Ministero dei Beni Culturali (MIBACT) che chiede ai musicisti di suonare gratis alla manifestazione “Notti al  museo”, ci sono alcune considerazioni a proposito che vorrei condividere.

La prima è che il comportamento del Ministero non fa altro che riflettere un pensiero che purtroppo è molto diffuso in Italia: ovvero quello secondo cui i musicisti (e gli artisti in generale) sono dei buoni a nulla scansafatiche. Il messaggio raffigurato nell’immagine a lato (che circola su Facebook) è un esempio lampante di questo tipo di pensiero. Avendo io stesso studiato musica al DAMS di Bologna ho vissuto sulla mia pelle questa discriminazione: pur non essendo un artista (ma avendo studiando materie artistiche da un punto di vista storico/musicologico) succedeva sempre che gli studenti di corsi “seri” come Economia e Commercio, Ingegneria o Giurisprudenza facessero dei paragoni assurdi su come le loro facoltà fossero difficili e impegnative rispetto a quel parco divertimenti che per loro era il DAMS, pieno di fannulloni perditempo. Certe persone non hanno nemmeno la più pallida idea di cosa possa essere un trattato di armonia («cos’è l’armonia?», si chiederà anzi qualcuno), ma si sentono autorizzate a sbeffeggiare chiunque si occupi di musica, perché “tanto che ci vuole”.

read more

24

Ritirato dal sito del Ministero dei Beni Culturali il bando-beffa per musicisti, dopo le proteste in rete di Michele Spellucci.

AGGIORNAMENTO 1: il bando rimane valido nonostante sia stato cancellato dal sito.

AGGIORNAMENTO 2: è stata lanciata una petizione online contro il bando, che è ancora valido.

AGGIORNAMENTO 3il bando è stato ufficialmente ritirato.

Qualche giorno fa su questo blog ho pubblicato la lettera aperta del musicista Michele Spellucci indirizzata al Ministro ai Beni Culturali Dario Franceschini. La lettera era stata inviata per protestare contro un bando di concorso che cercava musicisti a costo zero (e che si accollassero anche delle spese) per l’iniziativa Notti al museo organizzata dallo stesso Ministero dei Beni Culturali.

read more

3

Con la cultura non si mangia (?). Lettera di Michele Spellucci al Ministro Dario Franceschini.

AGGIORNAMENTO 1: il bando del Ministero dei Beni Culturali è stato ritirato.

AGGIORNAMENTO 2il bando rimane valido nonostante sia stato cancellato dal sito.

AGGIORNAMENTO 3: è stata lanciata una petizione online contro il bando, che è ancora valido.

AGGIORNAMENTO 4il bando è stato ufficialmente ritirato.

Che ruolo ha oggi la cultura in una nazione come l’Italia? A quanto pare, nullo. Se lo stesso Ministero dei Beni Culturali nel bandire un concorso per una manifestazione da esso stesso organizzata non prevede alcun compenso per gli artisti coinvolti (che dovrebbero accollarsi anche delle spese extra), significa che lo stesso Ministero non attribuisce alla cultura alcun ruolo economico in questo Paese.

read more

7

Anche “Parole di Musica” al Festival Internazionale del Giornalismo 2014. Con un paio di riflessioni.

Oggi sono a Perugia, dove è appena cominciato il Festival Internazionale del Giornalismo: cinque giorni di incontri e discussioni sul presente e soprattutto sul futuro di una professione “dannatamente affascinante”.

Da in po’ di tempo mi sto ponendo diverse domande sul modo in cui occorre affrontare il giornalismo musicale oggi, e anche sul fine ultimo di questa attività, che troppo spesso finisce col ridursi alla segnalazione di artisti più o meno famosi, con il conseguente rischio che tutto si riduca ad un’attività meramente promozionale degli stessi. Capita spesso, infatti, che dopo aver scritto bene di un artista emergente, questo ringrazi e tenda a mantenere il contatto nella speranza di poter ottenere la stessa attenzione per i suoi lavori successivi. Inutile dire che – pur se il contatto personale è di per sé piacevole – la successiva richiesta di ulteriore attenzione lo è molto meno, perché in alcune circostanze si ha la sensazione che l’artista scambi il giornalista per il proprio ufficio stampa. Capisco il desiderio di farsi conoscere, ma dal punto di vista del giornalista in questi casi è abbastanza legittimo chiedersi se non si stia facendo l’interesse (promozionale) dell’artista anziché quello del lettore (che invece ha bisogno di informazioni). Il lettore, ovviamente, è sempre il destinatario dell’articolo, e questo un buon giornalista non deve scordarlo mai.

read more

Riviste musicali in crisi

Filippo Maria Caggiani
Giornalista musicale

Quando ero adolescente compravo regolarmente diverse riviste musicali: all’epoca non c’era internet e le uniche fonti di informazione sui miei artisti preferiti erano le riviste specializzate, i quotidiani, la radio e la televisione. Per avere un panorama quanto più completo di ciò che accadeva in ambito musicale, le riviste erano ovviamente la migliore fonte a cui attingere. Certo, c’erano i quotidiani che avevano notizie più “fresche”, ma di contro dedicavano solo una o due pagine all’argomento (comunque sempre meglio dei quotidiani di oggi, in cui anche quelle poche pagine sono purtroppo sparite). Quindi, al di là dell’informazione generalista di radio e TV, e di quella a piccole dosi dei quotidiani, le riviste musicali erano il vero punto di riferimento per gli appassionati di musica.

read more

0

Diventare famosi in Polonia. E in Italia?

C’è una cosa che dopo tanti anni che vivo in Polonia suscita ancora la mia meraviglia: la relativa facilità con cui qui si può diventare famosi. Non fraintendetemi: non dico che qui chiunque può diventare famoso, come in una sorta di grande fratello in cui persone senza alcun talento godono di improvvisa fama. Sto parlando invece di concrete possibilità che i giovani di talento qui hanno per far conoscere la loro arte.

Questo pensiero si materializza tutte le volte che qui accendo la TV (che non ho… dunque meglio dire: “quando per caso mi capita di vederla”) e vedo giovani cantanti o gruppi promuovere il loro primo CD. C’è un programma della mattina su TVN che si chiama Dzień Dobry TVN (un po’ l’equivalente del nostro Uno Mattina) in cui sono sempre ospitati giovani emergenti. A ben vedere, però, questi artisti non hanno necessariamente delle grandi case discografiche alle spalle, e magari sono addirittura autoprodotti. Eppure vanno in TV, su un importante canale nazionale, in un programma molto seguito.

read more

1

Powered by WordPress. Designed by Woo Themes

Questo blog musicale fa parte del network paroledimusica.com

Featuring WPMU Bloglist Widget by YD WordPress Developer

Vai alla barra degli strumenti