Intervista a Paolo Fresu (Medimex 2014)

Anche quest’anno si è tenuto a Bari il Medimex, la fiera dell’innovazione musicale che dal 30 ottobre al 1° novembre ha premesso agli operatori del settore musicale di incontrarsi tra stand, presentazioni di novità discografiche, showcase e dibattiti su argomenti musicali.

All’interno di questa fiera si è svolto il 30 ottobre un incontro sul tema Festival di jazz, turismo, sostenibilità ambientale, a cui ha partecipato, tra gli altri invitati, anche Paolo Fresu. Alla fine del dibattito ho avuto la possibilità di scambiare quattro chiacchiere con lui su quanto detto a proposito di questo tema, e quella che segue è l’intervista che ne è scaturita. read more

Come cambiare la nazionalità di un account Spotify.

È successo di nuovo. Per l’ennesima volta ho sbaraccato tutto, e dopo quasi tre anni trascorsi a Varsavia sono ritornato a vivere nel mio bel paesello in Basilicata, a Pomarico. Ciò significa che d’ora in poi su questo blog scriverò soprattutto di musica italiana, e di ciò che di musicale succede nei miei dintorni. Una volta arrivato in Italia, però, mi sono imbattuto in un piccolo problema con il servizio di musica in streaming che preferisco, ovvero Spotify.

Sapevate che con un account gratuito di Spotify si può ascoltare musica quando si è all’estero solo per un periodo di 14 giorni? No? Beh, non lo sapevo nemmeno io. Se si va all’estero per più di 14 giorni e si vuole ascoltare musica con Spotify bisogna iscriversi al servizio a pagamento. Nel mio caso, vivendo in Polonia, mi ero iscritto a Spotify segnalando la Polonia come nazione in cui vivevo. Tornato in Italia, dopo 14 giorni mi sono dunque ritrovato con il mio account bloccato. Praticamente, l’Italia risultava essere il paese “estero” rispetto alla Polonia, ed io non potevo più ascoltare musica con Spotify. read more

Blog di musica e giornalismo musicale italiano (2): intervista a Roberto Mastrosimone di Wanderer’s Blog.

Dopo l’intervista a Bruno Conti di Discoclub, prosegue la serie di interviste a blogger e giornalisti musicali che scrivono su un proprio blog. Le domande sono sempre le stesse, per mettere in evidenza sia punti in comune che i punti di vista diversi sugli stessi argomenti. Oggi è il turno di Roberto Mastrosimone, che sul suo blog Wanderer’s Blog si occupa di musica classica.

Quando hai pubblicato il primo post sul tuo blog, e perché hai deciso di aprirne uno?

«Nel novembre 2008. Fu più che altro un tentativo, una prova. Finora è andata bene, almeno credo…». read more

Pino Daniele – Vai Mo’ tour 1981.

A volte un po’ di nostalgia per le cose buone che ci sono state in musica anni fa spinge a spulciare il repertorio piuttosto che le ultime novità. Oggi è un po’ così: vi propongo un Pino Daniele d’annata, con un filmato tratto da un concerto del 1981, ovvero dal tour Vai Mo’, insieme a quella che è stata indubbiamente la sua band migliore. Insieme a Pino Daniele suonavano allora James Senese (sax), Rino Zurzolo (basso), Joe Amoruso (tastiere), Tullio De Piscopo (batteria), Tony Esposito (percussioni). Un super gruppo che in quegli anni suonava davvero alla grande. read more

Esperanza Spalding a Danzica, per Solidarity of Arts 2014.

Lo scorso 16 agosto a Danzica si è svolto un mega-concerto jazz denominato Solidarity of Arts che ha tributato un grande omaggio a Esperanza Spalding, straordinaria cantante e bassista del jazz contemporaneo. L’evento ha scomodato – tra gli altri – artisti del calibro di Herbie Hancock, Wayne Shorter, Marcus Miller, che hanno suonato insieme ad Esperanza Spalding alternandosi agli altri artisti inviati. L’organizzazione ha allestito tre palchi collegati tra di loro, con un impatto visivo davvero notevole e la capacità di raccogliere un pubblico numerosissimo. Il concerto è durato quattro ore: avevo programmato di andare a Danzica per l’occasione, ma purtroppo un piccolo problema di salute mi ha impedito di essere presente. Per i più curiosi, ad ogni modo, qui sotto c’è una parte del concerto della durata di un’ora (trasmessa dalla tv polacca TVP Kultura). read more

Adam Ben Ezra: un contrabbassista solista e funky.

Quello che vi segnalo oggi è un contrabbassista con un talento fuori dal comune: Adam Ben Ezra. Israeliano, suona un contrabbasso a cinque corde costruito su misura, e promuove la sua musica attraverso il suo seguitissimo canale YouTube. Il suo stile lo porta ad esibirsi spesso da solo, ed è da solo che potete osservarlo nel video seguente, in cui gioca con un multieffetto e un registratore di loop. Il risultato è sorprendente. E funky.

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Un simpatico gioco musicale online: Incredibox.com.

Oggi ho scoperto un simpatico gioco musicale disponibile online all’indirizzo Incredibox.com: per chi ama creare canzoni trafficando con i loop, può essere un simpatico passatempo. Qui non c’è niente che abbia a che vedere con un uso professionale dei loop, ma il gioco è simpatico e merita 5 minuti del vostro tempo. Potete combinare tra di loro le varie parti di una canzone vestendo i musicisti dei rispettivi “abiti sonori”, che possono essere scelti tra sezioni ritmiche, di basso, melodiche e così via. È più semplice da provare direttamente che da spiegare. Qui sotto trovate il video di una prova che ho fatto con questo giochino. Il brano che ho “creato” l’ho intitolato Kind of groove. Dopo aver creato il vostro brano, potete ovviamente condividerlo oppure decidere di scaricare l’audio (ma questa seconda opzione è a pagamento). Buon divertimento! read more

Il mio risveglio (da esteta) con il suono di un didgeridoo ambulante.

Stamattina, appena sveglio, mi sono recato in bagno per cercare di rinfrescarmi le idee dopo un lungo sonno. Un po’ di acqua in faccia – splish splash – e via: pronto per affrontare un giorno nuovo. Mentre mi sciacquavo la faccia, però, ho sentito un suono provenire dalla strada. Era un suono magico ed ancestrale… possibile che si trattasse del suono di un didgeridoo? «Perché no?!» – mi sono detto – «Qui a Varsavia è pieno di musicisti ambulanti. Sarà sicuramente un suonatore ambulante di didgeridoo!». Quello che risuonava nelle mie orecchie era dunque quello che segue, ovvero un suono di didgeridoo: read more