Festival Internazionale del Giornalismo 2014 – Prima Giornata

La mia prima giornata al Festival Internazionale del Giornalismo è iniziata per me in modo decisamente elettrizzante. Non appena arrivato, infatti, mi sono ritrovato nel bel mezzo di una trasmissione radiofonica di Umbria Radio, intervistato dalla simpaticissima Chiara Colasanti a proposito del mio blog, che ha in programma di offrire ai suoi lettori qualche novità (presto ci saranno maggiori informazioni su questo).

Riguardo al programma della giornata è stato talmente intenso che per forza di cose posso parlare solo degli interventi a cui ho assistito, e che mi sembravano più interessanti.

Si è cominciatao subito con l’intervento di uno degli sponsor del festival, ovvero con Google, che attraverso il suo direttore media outreach Nicholas Whitaker ha promosso i suoi strumenti (Google Trends, ma anche Google+ e YouTube nella seconda conferenza del pomeriggio) che possono essere utili ai giornalisti. In particolare, è da segnalare l’uso di Google Trends per trovare gli argomenti di cui la gente parla, in modo da poter intercettare quelli più discussi con evidenti vantaggi in termini di SEO. Tutti questi strumenti di Google per i giornalisti possono essere trovati su Google.com/mediatools.

Un altro intervento interessante è stato quello di David Dunkley Gyimah sul tema del video giornalismo e nuove narrazioni. Ciò che è emerso dalla sua presentazione è la nuova tendenza del videogiornalismo a usare un linguaggio cinematografico, che ha un impatto molto più emozionante sullo spettatore. La cosa a cui bisogna prestare attenzione usando questo approccio è quella di rimanere fedeli ai fatti, per non far diventare fiction quello che deve rimanere invece un servizio giornalistico.

Nel pomeriggio Pier Luca Santoro ha parlato di gamification, ovvero di uno strumento che attraverso l’uso di un sistema di punti e premi permette di ottenere un maggior numero di attività dei lettori sul sito, incrementando ad esempio il numero di commenti o di visite. La cosa importante, per ottenere risultati del genere, è usare la gamification come un mezzo per generare emozioni positive, così come accade in qualsiasi gioco.

Di giornalismo e creatività ha parlato Karel Van Der Berg, che ha rimarcato come la creatività si basi sulla rottura degli schemi. Oltre alle classiche domande alla base del giornalismo (cosa, chi, dove, quando, perché, e anche come), bisognerebbe chiedersi anche cosa (chi, dove, ecc.) altro, in modo da trovare associazioni con altri contesti.

In serata l’evento di grande richiamo è stato quello di Don Luigi Ciotti e Gian Antonio Stella, che hanno parlato di corruzione.

Ora sta per cominciare la seconda giornata, che mi accingo a seguire per poterla documentare nell’articolo di domani.

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  1. Festival Internazionale del Giornalismo – Seconda giornata | Parole di musica - 3 maggio 2014

    […] ieri è iniziata per me con una piacevole sorpresa, in modo simile a quello che ho raccontato della prima giornata. Durante il primo evento della mattina, dedicato al tema del precariato nel giornalismo e condotto […]

  2. "Parole di musica" cerca blog musicali per fare network. Umbria Radio intervista Filippo Maria Caggiani. - 17 giugno 2014

    […] di trasformare il mio blog in un social network musicale ce l’ho da tanto tempo, ma solo lo scorso 31 aprile ne ho parlato per la prima volta in pubblico, al Festival Internazionale del Giornalismo, […]

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