Debaser.it

Navigando qua e là su internet mi è capitato di imbattermi in questo interessante sito che vorrei segnalarvi: www.debaser.it. Il motto (“recensioni musicali scritte da chi vuole”) è abbastanza chiaro: si tratta di uno spazio che permette a chiunque di scrivere recensioni di dischi. Detto questo, si potrebbe pensare che la qualità ne risenta… nulla di più sbagliato, perchè tutte le recensioni sono controllate da uno staff che garantisce il rispetto di alcune regole di scrittura valide per tutti. Non è raro, invece, imbattersi in recensioni di taglio professionale, anche se il rischio insito in un progetto del genere è che abbondino i giudizi di manica larga (è naturale che ognuno preferisca scrivere di un disco che gli è piaciuto, anche se si dovesse trattare degli 883). Comunque, il sito merita una visita, perché è pervaso da un’aria di freschezza che non sempre è naturale trovare su una rivista scritta da professionisti.

13 Responses to Debaser.it

  1. Laura 20 giugno 2006 at 13:44 #

    Ho visitato più volte il sito di debaser. I miei amici vanno pazzi per le recensioni di Thepunisher, che sceglie, a differenza di molti, la musica che più odia per distruggerla. Molto colorito anche se piuttosto demenziale

  2. Filippo 20 giugno 2006 at 17:53 #

    Ciao Laura, grazie per l’indicazione. Ho dato un’occhiata ad alcune recensioni di Thepunisher e sono realmente dissacranti. Quella sulla Pausini, poi, è il massimo…

  3. The Punisher 21 agosto 2006 at 00:48 #

    Se volete leggere altre recensioni mie (comprese quelle CENSURATE dal sito debaser o NON pubblicate per timori di ritorsioni) più commenti, stronzate e riflessioni generiche sulla musica e non, andate sul blog:
    http://thepunishersblog.splinder.com/
    Bye

  4. sfascia carrozze 20 giugno 2009 at 15:48 #

    Vorre ricordare all’esimio Signor Puniscer chè DeBaser ospita regolarmente tra le proprie DePagine circa 2/300 Suoi scritti, redatti sia come utente The Punisher, sia firmati con altri più o meno variopinti DeFakes (ad es. Stronko). Pertanto prima di parlare (ma d’altronde è spesso Sua abitudine) a vanvera [ovvero di sputacchiare sul piatto nel quale spesso si è cibato] di censura e idiozie similari mi farei, dico così per dire, un bel esamino di coscienza. Grazie al Sig. Caggiani per le cortesi parole; altresì soggiungerei che attualmente DeBaser ha allargato le proprie fila altresì al mondo Celluloidistico (Films, Videoclip etc) e alla sfera meramente Cartacea (Libri et similia). Ossequi moderatamente ossequiosi.

  5. JimMorrison 19 novembre 2009 at 19:13 #

    Interessante…

  6. Kosmojargon 2 dicembre 2010 at 12:50 #

    Ma anche no!
    Capita anche che la qualità ne risenta con volgarità e supidaggini su artisti e creativi.
    Peraltro sembra di scorgere una specie di “massoneria” capitanata da alcuni piccoli “padrieterni” che si assumono il compito di voler far riflettere tutti gli altri
    Ormai alcuni poi non sono più in grado di comprendere la differenza tra il Reale e il virtuale, mentre dovrebbero essere proprio loro a farsi un bell’esamino di coscienza!
    Spesso poi paroloni, frasi ad effetto e cretinate informatiche aggiungono poco al senso profondo delle opere dell’intelletto umano.
    Un vero peccato perchè il sito merita sia per la programmazione, per la grafica, e per le possibilità di espressione e cominicazione…

  7. mah 25 marzo 2012 at 00:27 #

    Onestamente l’idea del sito è buona ma la maggior parte dei commentatori sono dei ritardati in grado solo di insultare e sparare cazzate o.0

  8. UVI 30 ottobre 2013 at 04:08 #

    DeBaser è uno dei più grandi paradossi del web italiano in quanto l’idea alla base, seppur geniale, si è rivelata un fallimento totale, basterà che il frequentatore attento e realmente interessato alla materia musicale (ma non solo, si trovano in questo anche recensioni di Film, Libri, ecc.) legga con attenzione i commenti degli utenti (per altro tutti senza filtro) per rendersene conto. Essenzialmente si tratta di una sorta di “webzine”. All’interno si possono trovare anche molte recensioni qualitative di dischi interessanti dei più svariati generi musicali, tuttavia queste sono state scritte per la maggiore da frequentatori che come meteore si sono poi rapidamente allontanati dal sito per i più svariati motivi, il primo rimane comunque la totale mancanza di sensibilità artistica degli ideatori, del creatore e di coloro che gestiscono appunto il sito. In circa dieci anni di attività, DeBaser è divenuto una piccola cerchia mentalmente chiusa di persone, per lo più giovani, che trovano nella libertà totale d’espressione il loro personale modo di confrontarsi con il mondo. Che cosa esprimano questi giovani di tutte le emarginazioni ahimé è ben chiaro. Prima di tutto rivelano di odiare la cultura, materia utilizzata appunto solamente come mezzo e non come fine. Lo scopo degli editori rimane in seconda istanza quello di creare un contenitore vasto e variegato di recensioni che richiamino l’utenza alla ricerca di informazioni specialmente musicali attraverso i comuni motori di ricerca. Questo tuttavia è soltanto l’impianto di facciata in quanto il vero scopo di DeBaser è da sempre quello d’introdurre in Italia generi musicali, spesso di confine, non propriamente legati all’avanguardia o alla musica underground, più al proliferare di produzioni self-made che poco interesse sciuscitano nell’italiano medio. I gusti musicali degli italiani sono infatti variegati e checche se ne pensi molto attenti all’evoluzione storica di tutta la musica, spaziano dal pop alla musica più impegnata, proprio da questo deriva il totale fallimento del progetto. Dopo appunto molti anni di vita DeBaser è rimasto un contenitore con pochissimi iscritti molti dei quali come per tutte le tipologie di forum introdotti nel sistema con svariati nick differenti facendo appunto credere al nuovo utente di trovarsi di fronte ad una grande e nuova frontiera (community, o “bacheca” come la definiscono) nel campo della libertà d’espressione artistica. Nell’essenza, pur professandosi “web libero”, DeBaser è una sorta di cerchia anti-progressista, soltanto a parole reazionaria, ma nella sostanza estremamente razzista. Dopo aver trovato per anni emolumenti attraverso la pubblicità di negozi di dischi, il sito attualmente si auto-finanzia attraverso donazioni volontarie. La cosa fa supporre pertanto che il sistema DeBaser non sia affatto decollato poiché se la cosa fosse realmente accaduta, contando l’enorme mole di materiale contenuto e riguardante l’arte musicale e non solo, sarebbe tra i siti web più sponsorizzati, almeno nel suo genere. Un altro problema, di non secondaria importanza, è la totale incapacità logica prima ancora che artistico-cognitiva degli editori di saper vagliare le proposte dei liberi recensori; contemporaneamente la mancanza di qualsivoglia tipologia di moderatore permette a chiunque di dare giudizi che molto spesso arrivano alla denigrazione, alla libera e gratuita offesa di altri utenti e in alcuni casi addirittura alla bestemmia. La cosa potrebbe far pensare al revival del vecchio ciclostile o dell’underground artistico degli anni ’50 e ’60; ma la realtà è ben diversa in quanto la quasi totalità degli utenti storici del sito manca completamente di quella cultura che sta alla base degli accadimenti legati a forme popolari d’espressione. Un altro fatto curioso riguardante il sito in questione è l’impossibilità una volta iscritti di recedere il proprio account, cioè di cancellare la propria utenza; si consiglia pertanto a chi volesse introdursi nel circuito web in questione di non fornire all’atto dell’iscrizione l’e-mail ufficiale, i reali dati anagrafici ed il numero di telefono ma di utilizzare pertanto dati fittizi. Si porta anche menzione del fatto che tutti gli scritti inviati a questa “web-zine” non potranno essere più fatti cancellare; la politica adottata dal sito è quindi in contrasto con il sistema peraltro adottato relativo alla “tutela dell’opera dell’ingegno” Commons Free (Creative Commons). Ad una attenta analisi si potrebbe anche rimproverare ai gestori del sito di non essere accorti in materia di Creative Commons in quanto il loro nome (DeBaser), ma nemmeno quello del suo Legale Rappresentante, non compaiono nei database della società statunitense ideatrice del sistema C.C.- Con l’avvento dei nuovi social network DeBaser si sta anche questo spostando come gruppo all’interno di Facebook; pensiero abbastanza comune tra gli addetti al mestiere (i recensori e i critici di professione) è che l’esperienza DeBaser sia destinata anche in questo caso ad un fallimento. Gli editori nel campo della comunicazione artistico-musicale possono pertanto dormire sogni tranquilli, il sistema che si diceva ben ideato ha dimostrato nel tempo tutti i suoi limiti; rimangono pertanto insuperabili le pubblicazioni cartacee sia a livello di rivista che di volumi. I fruitori dell’arte più ricercata continuano ad acquistare vecchi e a volte introvabili libri di settore (nella maggioranza non ancora ristampati) e la cosa dimostra a rigor di logica che il tentativo realizzato da DeBaser e cioè di minare il sistema della critica attraverso un politica puramente utopistica del fai da te, non ha portato agli ideatori i frutti sperati. Nella fattispecie una community che se la conosci la eviti; intellettuali maturi e veri appassionati d’arte anche alle prime esperienze di ricerca non sono presenti preferendo altri canali d’informazione.

    Informazioni utili :

    Dominio: debaser.it
    Indirizzo IP: 77.72.193.247
    Periodo di attività: 22/09/2003 – Tuttora in attività
    Registrato su piattaforma Aruba s.p.a. (ARUBA-REG / 4 Nameservers)
    Registrazione a nome: Effecinque di Andrea Gasperi
    ID Contrattuali: AG3769 / EFFE665
    Indirizzo web: http://www.debaser.it

    Informazioni per ex utenti del sito :

    1) Se sei un iscritto di DeBaser e, una volta deciso di abbandonare la frequentazione del sito, non riesci a cancellare il tuo account, potrai inviare una Raccomandata Ricevuta di Ritorno al seguente indirizzo: Spett.le Sig. Andrea Gasperi (Amministratore contratto “debaser.it”) Viale Venezia, 4 (39100) Bolzano (Italy) richiedendo la cancellazione di tutti i dati sensibili collegati al tuo nick name (e relativi commenti). Se non riceverai risposta attraverso R.R.R. entro 30gg dall’invio potrai presentare regolare denuncia per “violazione della privacy in campo informatico” presso la Polizia postale e delle comunicazione (Polizia di Stato), eventualmente anche attraverso il Corpo “Guardia di Finanza”.
    2) Se hai scritto delle recensioni o altro materiale di testo attualmente incamerato da DeBaser e volessi farlo cancellare, puoi farlo tranquillamente in quanto dall’art.20 dello Statuto clausole delle Licenze Creative Commons (Commons Free) “…l’autore conserva il diritto di rivendicare e gestire a proprio piacimento la paternità dell’opera scritta o di qualunque altra forma si tratti…”- Potrai di conseguenza inviare una Raccomandata Ricevuta di Ritorno al seguente indirizzo: Spett.le Società Effecinque / Sig. Andrea Gasperi, Viale Venezia, 4 (39100) Bolzano (Italy) richiedendo la cancellazione delle tue recensioni (e relativi commenti) collegati al tuo nick name. Se non riceverai risposta attraverso R.R.R. entro 30gg dall’invio potrai presentare regolare denuncia presso il gestore italiano delle Licenze C.C. al seguente indirizzo: C.C. Italia, c/o Dr. Federico Morando & Prof. Juan Carlos De Martin, Centro NEXA su Internet & Società, Dipartimento di Automatica e Informatica, Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24 (10129) Torino.

  9. manuel defuso 30 ottobre 2013 at 04:54 #

    DeBaser è uno dei più grandi paradossi del web italiano in quanto l’idea alla base, seppur geniale, si è rivelata un fallimento totale, basterà che il frequentatore attento e realmente interessato alla materia musicale (ma non solo, si trovano in questo anche recensioni di Film, Libri, ecc.) legga con attenzione i commenti degli utenti (per altro tutti senza filtro) per rendersene conto. Essenzialmente si tratta di una sorta di “webzine”. All’interno si possono trovare anche molte recensioni qualitative di dischi interessanti dei più svariati generi musicali, tuttavia queste sono state scritte per la maggiore da frequentatori che come meteore si sono poi rapidamente allontanati dal sito per i più svariati motivi, il primo rimane comunque la totale mancanza di sensibilità artistica degli ideatori, del creatore e di coloro che gestiscono appunto il sito. In circa dieci anni di attività, DeBaser è divenuto una piccola cerchia mentalmente chiusa di persone, per lo più giovani, che trovano nella libertà totale d’espressione il loro personale modo di confrontarsi con il mondo. Che cosa esprimano questi giovani di tutte le emarginazioni ahimé è ben chiaro. Prima di tutto rivelano di odiare la cultura, materia utilizzata appunto solamente come mezzo e non come fine. Lo scopo degli editori rimane in seconda istanza quello di creare un contenitore vasto e variegato di recensioni che richiamino l’utenza alla ricerca di informazioni specialmente musicali attraverso i comuni motori di ricerca. Questo tuttavia è soltanto l’impianto di facciata in quanto il vero scopo di DeBaser è da sempre quello d’introdurre in Italia generi musicali, spesso di confine, non propriamente legati all’avanguardia o alla musica underground, più al proliferare di produzioni self-made che poco interesse sciuscitano nell’italiano medio. I gusti musicali degli italiani sono infatti variegati e checche se ne pensi molto attenti all’evoluzione storica di tutta la musica, spaziano dal pop alla musica più impegnata, proprio da questo deriva il totale fallimento del progetto. Dopo appunto molti anni di vita DeBaser è rimasto un contenitore con pochissimi iscritti molti dei quali come per tutte le tipologie di forum introdotti nel sistema con svariati nick differenti facendo appunto credere al nuovo utente di trovarsi di fronte ad una grande e nuova frontiera (community, o “bacheca” come la definiscono) nel campo della libertà d’espressione artistica. Nell’essenza, pur professandosi “web libero”, DeBaser è una sorta di cerchia anti-progressista, soltanto a parole reazionaria, ma nella sostanza estremamente razzista. Dopo aver trovato per anni emolumenti attraverso la pubblicità di negozi di dischi, il sito attualmente si auto-finanzia attraverso donazioni volontarie. La cosa fa supporre pertanto che il sistema DeBaser non sia affatto decollato poiché se la cosa fosse realmente accaduta, contando l’enorme mole di materiale contenuto e riguardante l’arte musicale e non solo, sarebbe tra i siti web più sponsorizzati, almeno nel suo genere. Un altro problema, di non secondaria importanza, è la totale incapacità logica prima ancora che artistico-cognitiva degli editori di saper vagliare le proposte dei liberi recensori; contemporaneamente la mancanza di qualsivoglia tipologia di moderatore permette a chiunque di dare giudizi che molto spesso arrivano alla denigrazione, alla libera e gratuita offesa di altri utenti e in alcuni casi addirittura alla bestemmia. La cosa potrebbe far pensare al revival del vecchio ciclostile o dell’underground artistico degli anni ’50 e ’60; ma la realtà è ben diversa in quanto la quasi totalità degli utenti storici del sito manca completamente di quella cultura che sta alla base degli accadimenti legati a forme popolari d’espressione. Un altro fatto curioso riguardante il sito in questione è l’impossibilità una volta iscritti di recedere il proprio account, cioè di cancellare la propria utenza; si consiglia pertanto a chi volesse introdursi nel circuito web in questione di non fornire all’atto dell’iscrizione l’e-mail ufficiale, i reali dati anagrafici ed il numero di telefono ma di utilizzare pertanto dati fittizi. Si porta anche menzione del fatto che tutti gli scritti inviati a questa “web-zine” non potranno essere più fatti cancellare; la politica adottata dal sito è quindi in contrasto con il sistema peraltro adottato relativo alla “tutela dell’opera dell’ingegno” Commons Free (Creative Commons). Ad una attenta analisi si potrebbe anche rimproverare ai gestori del sito di non essere accorti in materia di Creative Commons in quanto il loro nome (DeBaser), ma nemmeno quello del suo Legale Rappresentante, non compaiono nei database della società statunitense ideatrice del sistema C.C.- Con l’avvento dei nuovi social network DeBaser si sta anche questo spostando come gruppo all’interno di Facebook; pensiero abbastanza comune tra gli addetti al mestiere (i recensori e i critici di professione) è che l’esperienza DeBaser sia destinata anche in questo caso ad un fallimento. Gli editori nel campo della comunicazione artistico-musicale possono pertanto dormire sogni tranquilli, il sistema che si diceva ben ideato ha dimostrato nel tempo tutti i suoi limiti; rimangono pertanto insuperabili le pubblicazioni cartacee sia a livello di rivista che di volumi. I fruitori dell’arte più ricercata continuano ad acquistare vecchi e a volte introvabili libri di settore (nella maggioranza non ancora ristampati) e la cosa dimostra a rigor di logica che il tentativo realizzato da DeBaser e cioè di minare il sistema della critica attraverso un politica puramente utopistica del fai da te, non ha portato agli ideatori i frutti sperati. Nella fattispecie una community che se la conosci la eviti; intellettuali maturi e veri appassionati d’arte anche alle prime esperienze di ricerca non sono presenti preferendo altri canali d’informazione.

    Informazioni utili :
    Dominio: debaser.it
    Indirizzo IP: 77.72.193.247
    Periodo di attività: 22/09/2003 – Tuttora in attività
    Registrato su piattaforma Aruba s.p.a. (ARUBA-REG / 4 Nameservers)
    Registrazione a nome: Effecinque di Andrea Gasperi
    ID Contrattuali: AG3769 / EFFE665
    Indirizzo web: http://www.debaser.it

    Informazioni per ex utenti del sito :
    1) Se sei un iscritto di DeBaser e, una volta deciso di abbandonare la frequentazione del sito, non riesci a cancellare il tuo account, potrai inviare una Raccomandata Ricevuta di Ritorno al seguente indirizzo: Spett.le Sig. Andrea Gasperi (Amministratore contratto “debaser.it”) Viale Venezia, 4 (39100) Bolzano (Italy) richiedendo la cancellazione di tutti i dati sensibili collegati al tuo nick name (e relativi commenti). Se non riceverai risposta attraverso R.R.R. entro 30gg dall’invio potrai presentare regolare denuncia per “violazione della privacy in campo informatico” presso la Polizia postale e delle comunicazione (Polizia di Stato), eventualmente anche attraverso il Corpo “Guardia di Finanza”.
    2) Se hai scritto delle recensioni o altro materiale di testo attualmente incamerato da DeBaser e volessi farlo cancellare, puoi farlo tranquillamente in quanto dall’art.20 dello Statuto clausole delle Licenze Creative Commons (Commons Free) “…l’autore conserva il diritto di rivendicare e gestire a proprio piacimento la paternità dell’opera scritta o di qualunque altra forma si tratti…”- Potrai di conseguenza inviare una Raccomandata Ricevuta di Ritorno al seguente indirizzo: Spett.le Società Effecinque / Sig. Andrea Gasperi, Viale Venezia, 4 (39100) Bolzano (Italy) richiedendo la cancellazione delle tue recensioni (e relativi commenti) collegati al tuo nick name. Se non riceverai risposta attraverso R.R.R. entro 30gg dall’invio potrai presentare regolare denuncia presso il gestore italiano delle Licenze C.C. al seguente indirizzo: C.C. Italia, c/o Dr. Federico Morando & Prof. Juan Carlos De Martin, Centro NEXA su Internet & Società, Dipartimento di Automatica e Informatica, Politecnico di Torino, Corso Duca degli Abruzzi, 24 (10129) Torino.

  10. gigione 23 dicembre 2015 at 18:09 #

    E’ diventato uno schifo, un covo di idioti che si urlano contro. Non farò nomi (o nick) ma, avendo visitato il sito da tanti anni, vi assicuro che ormai sta arrivando alla fine dei suoi giorni…

  11. gigione 31 dicembre 2015 at 18:59 #

    Non so chi mi leggerà a fine 2015, quasi 10 anni da questo articolo, volevo giusto elencare una serie di perdite del sito che ha subito una brutta involuzione:
    -Hanno rimosso dal 2009 la possibilità di commentare in anonimato, facendo scendere quindi il numero di commentatori. Un tempo si arrivava anche a più di 100 e passa commenti, ora minimo 2-3, il che è abbastanza triste.
    -sono scomparsi tanti utenti “storici” del sito, qualcuno si fa vivo di tanto in tanto per poi scomparire di nuovo. Restano così i pochi superstiti che saranno tipo una ventina di persone, che commentano praticamente ogni cosa giorno e notte. La community è diventata molto ristretta, anche questo purtroppo mi fa un po di tristezza.
    -le recensioni poco apprezzate vengono nascoste al database. Ma spesso ho visto buone recensioni stroncate per puro divertimento dai soliti 4 gatti finto alternativi di cui ho parlato sopra, che hanno un odio particolare per gruppi come green day, Coldplay e la roba mainstream. Un’aggiunta inutile e dannosa per le visite del sito, di cui rimangono solo le recensioni su gente perlopiù sconosciuta.
    Inoltre pare che gli editors del sito siano scomparsi: le recensioni vengono pubblicate al volo senza controlli accurati ed i risultati si vedono…
    Un sito in dannosa caduta libera, un’idea ottima trasformata in un luogo di nicchia e spopolato. Ho visitato per anni il sito ed ora spero solo che i creatori comprendano che è ora di rifare tutto in modo migliore: pubblicizzare online sarebbe un’ottima idea, migliorare i controlli, rimettere l’anonimato… spero che qualcuno legga e comunque ci dia un’occhiata… ai creatori: rifate bene tutto quanto! Grazie.

  12. Blue 6 ottobre 2017 at 15:40 #

    DeBaser fa cagare, è un sito con una delle community più odiose che io abbia mai visitato. La maggior parte utenti sono dei veri e propri casi umani, che sanno solo insultare e sparare minchiate. Questi idioti dovrebbero darsi una regolata.

  13. Blue 6 ottobre 2017 at 15:43 #

    DeBaser fa cagare, è un sito con una delle community più odiose che io abbia mai visitato. La maggior parte degli utenti sono dei veri e propri casi umani, che sanno solo insultare e sparare minchiate. Questi idioti dovrebbero darsi una regolata.

    Sito da evitare come la peste.

Rispondi

Powered by WordPress. Designed by Woo Themes

Questo blog musicale fa parte del network paroledimusica.com

Featuring WPMU Bloglist Widget by YD WordPress Developer

Vai alla barra degli strumenti