Audio Video Show 2015: alcune impressioni personali.

Pur avendo a che fare con cose di musica da tantissimi anni, non mi era ancora mai capitato di visitare una fiera dedicata all’audio in alta fedeltà. Ho rimediato a questa mancanza nei giorni scorsi, visitando l’Audio Video Show 2015 che si è svolto a Varsavia dal 6 all’8 novembre.

Da profano del settore mi hanno colpito in modo particolare due cose. La prima è stata la qualità incredibilmente alta dell’audio. Entrando in ciascuna delle salette che ospitavano il più delle volte impianti straordinari, si aveva quasi la sensazione di entrare in una stanza in cui si stava svolgendo un concerto. Invece era musica riprodotta attraverso un CD o, il più delle volte, un disco in vinile. La seconda cosa che mi ha colpito è il prezzo di queste meraviglie tecnologiche. Per casse acustiche e amplificatori si partiva dalle poche migliaia di euro per arrivare a cifre con cui ci si potrebbe comprare un appartamento, una villa, o anche una residenza di lusso.

A dire il vero c’è anche una terza cosa che mi ha colpito e mi ha spinto ad una riflessione, ovvero il design. In un ambito commerciale saturo di prodotti meravigliosi e costosissimi, ciò che fa realmente la differenza sembra essere più che altro il modo in cui questi oggetti pensati per soddisfare l’udito si presentano alla vista. Sembra una contraddizione, e probabilmente è così, ma nella mia esperienza di visitatore occasionale di questo tipo di eventi ciò che attraeva veramente era la particolarità con cui un determinato prodotto si presentava alla vista. Se la maggior parte dei prodotti in commercio ha prestazioni eccellenti e prezzi esorbitanti, il valore aggiunto diventa qualcosa di tangibile come la particolarità di un design accattivante. Come se la bellezza di un prodotto si traducesse automaticamente in miglior audio. Ovviamente non è necessariamente così, ma dal punto di vista commerciale l’inganno ha una sua motivazione.

Il sistema audio (hORNS by Auto-Tech) che vedete nel video qui sopra è quello che mi ha più impressionato dal punto di vista dell’estetica. Ha un aspetto davvero molto originale e – ovviamente – un suono perfetto. Mi chiedo però se il suo prezzo (che non ho chiesto, ma che immagino molto alto) valga davvero il piacere di un audio perfetto. In generale, questo è un dubbio che ho avuto nel corso di tutta la mia visita a questa manifestazione. Sicuramente io non sono nel target dei potenziali clienti che si possono permettere una siffatta meraviglia, però se io fossi uno sceicco, avessi una collezione di Ferrari in garage e una casa enorme per ospitare uno qualsiasi di questi impianti audio da favola, forse preferirei comprare un teatro e avere dei veri musicisti che suonano per me. Ma forse mi sbaglio, perché se fossi davvero uno sceicco avrei già un teatro personale, e magari mi servirebbe solo un giocattolino in più per il mio sollazzo da audiofilo.

Per quel che mi riguarda mi accontento del mio impianto vintage della  Technics che, pur non potendo paragonarsi a nessuna delle meraviglie viste in questa fiera, mi fa comunque godere più che dignitosamente la musica che – alla fine – rimane la cosa più importante.

Tra i vari espositori presenti in fiera c’era anche Natural Sound, che ha presentato il suo incredibile sistema audio FM Acoustics con un’esibizione dal vivo di Andrea Celeste, che ha cantato su basi registrate su bobina e riprodotte attraverso l’incredibile sistema audio FM Acoustic di Natural Sound. La sua meravigliosa performance merita un approfondimento a parte, che vi invito a leggere presto su questo blog.

Di seguito trovate invece alcune foto scattate nel corso dell’Audio Video Show 2015.

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