Ari Hoenig e Manu Katché: due batteristi a confronto.

Durante una serata del Terni in Jazz Grand Tour di quest’anno ho assistito a due concerti che si sono susseguiti uno dopo l’altro. Per ciò che mi riguarda, l’attesa e la curiosità erano tutte rivolte a Manu Katché, che suonava nel secondo set. Non avevo mai prestato un’attenzione particolare al suo modo di suonare, ma avendo occasione di ascoltarlo dal vivo, ero davvero incuriosito da questo “fenomeno”, pupillo di Peter Gabriel nell’album “So” del 1986 e da allora diventato turnista di lusso nel circuito pop/rock a livello mondiale.
Prima di lui, comunque, suonava un altro gruppo, che comprendeva il batterista statunitense Ari Hoenig. Il primo set è stato incredibile: il trio di Hoenig ha fatto tutto e il contrario di tutto, in un proliferarsi di virtuosismi a catena, per una musica vibrante che ha entusiasmato il pubblico. Tre alieni, insomma. Hoenig, nel caso specifico, ha fatto spettacolo con controtempi e fantasie ritmiche di ogni tipo.
Poi è stata la volta del quartetto con Manu Katché. Il confronto è stato impietoso. Non solo i quattro davano l’mpressione di non avere grande interplay tra di loro (va detto però che quella era la loro prima esibizione in quella formazione e che l’annunciato Stefano di Battista era assente), ma anche il tanto atteso Katché ha deluso le aspettative. Banale, dal tocco pesante (come si sente che viene dal rock!), non ha dato alcun valore in più all’esibizione nel suo complesso (anzi…), e il confronto con Ari Hoenig risultava persino imbarazzante, soprattutto se si considera che lui era la “star” della serata.
Manu Katché, allora, è il tipico caso di musicista sopravvalutato, per via dell’occasione fortunata che ha avuto di suonare con Peter Gabriel. Da allora, tutti lo cercano e lo venerano, ma il confronto con chi è più bravo pur essendo meno famoso parla chiaro: trovarsi nel posto giusto al momento giusto è sempre importante, a volte anche più dell’effettivo merito.

No comments yet.

Rispondi

Powered by WordPress. Designed by Woo Themes

Questo blog musicale fa parte del network paroledimusica.com

Featuring WPMU Bloglist Widget by YD WordPress Developer

Vai alla barra degli strumenti